TEMPIO DELLE ACQUE

(Dimensioni: ml. 9.40 x 4.00 h 6.40 parapetto ml. 1.00) stile Neoclassico seconda metà dell’800 inizio del ‘900.

Il volume appare quasi d’improvviso tra la vegetazione, severo nella purezza delle linee e, allo stesso tempo, accogliente nel gioco dei suoi volumi.

Il manufatto è appoggiato, dalla parte sinistra, a una dolomia di cui continua l’andamento e sorregge, -alla destra- con una muratura di contenimento, la terrazza soprastante. La facciata è caratterizzata da un portico formato da quattro pilastri tra i quali si aprono tre fornici a tutto sesto. I pilastri sono costruiti con pietra calcarea locale a tecnica di parallelepipedi sovrapposti, con facce bugnate incorniciate da giunti regolari. I capitelli d’imposta degli archi sono evidenziati da una cornice di base formata dal listello piatto e mensola arrotondata; la parte superiore è composta dal listello piatto e mensola a gola egizia. L’architrave è della stessa pietra, definito da una cornice piatta a listello inferiormente e divisa, al centro, da un doppio listello piatto con il superiore in leggero aggetto, superiormente consiste nell’aggetto a spigolo vivo sormontato dalla cimasa, listello piatto, modanatura a gola egizia e gocciolatoio finale. Le coperture sono voltate a botte nel pronao e nelle celle retrostanti con incrocio a pennacchio. Nell’arcata centrale è ricavata la finestra a sesto ribassato che permette l’accesso alla vasca di raccolta; nelle arcate laterali vi sono finte finestre simmetriche, La vasca è costruita con muratura di pietra, la copertura è a piattabanda sorretta da archi con la prima ghiera di pietra perfettamente tagliata. Gli intradossi degli archi esterni e le pareti del pronao sono di muratura intonacata e tinteggiata. Il parapetto di pietra è di epoca successiva.

Sono visibili le tracce di un restauro eseguito –forse- al principio de secolo.