VASCA DELLA TORE DI CACCIA

(Dimensioni: ml. 27.00 x 8.60 profondità ml. 2.80) stile Neoclassico seconda metà dell’800 inizio del ‘900. Pilastrini e ringhiere sono di periodo successivo.

Il complesso fa da ala al Tempio delle acque a marcare l’andamento a leggero declivio della valle, a bilanciare il Ninfeo; trasmette all’osservatore il senso del calmo fluire del tempo, il piacere di fermarsi a cogliere il connubio tra l’opera dell’uomo e la natura.

Il manufatto è di forma regolare, movimentata dalla presenza di un’esedra sul lato a valle; anche le pareti corte sono ad esedra. Il alto a monte si eleva come una quinta sormontata da un parapetto a pilastrini e ringhiera metallica che scende a cingere l’intero perimetro. La parete è articolata da un rilievo centrale che interessa tutta l’altezza, a ricorsi regolari isodomi e davanzale che arriva sino all’oculo centrale. Il catino è definito da una sporgenza che segna il livello massimo dell’acqua. Le esedre degradano dal lato a monte a quello a valle con movimento morbido. La cornice di coronamento presenta un listello a gola egizia con aggetto e gocciolatoio. Nei centri delle esedre laterali vi sono due spruzzatori per zampilli con motivo a conchiglia.