Il leccio è una pianta molto longeva. Se cresce isolata ha una chioma globosa, espansa, molto densa di un colore verde cupo. Il bosco di leccio é chiuso ed il sottobosco è unicamente rappresentato da rade piante d'ombra come il ciclamino. La sua struttura può diventare possente, formata da grosse branche che si dipartono presto dal tronco. La corteccia, liscia e grigia nella fase giovanile, tende in seguito a dividersi in scaglie poligonali, piccole e regolari, scure e quasi nere. Le foglie sono persistenti, coriacee, e durano mediamente 2-3 anni; hanno un colore verde scuro, lucide nella pagina superiore, grigio feltrose per una forte pubescenza nella pagina inferiore. Sulla stessa pianta, le foglie possono avere diverse dimensioni e forme diverse; da ellittica a lanceolata, arrotondata, di lunghezza variabile da 3-7 cm e larghezza da 1 a 3,5 cm, con margine intero o dentato. Il popolamento dei lecci (43 piante censite) è prevalentemente radicato all'ingresso pedonale del parco adiacente alla vasca delle tartarughe, vicino alla torre di caccia, e intorno al piccolo belvedere contiguo alla chiesetta. Cinque di questi, sicuramente secolari, raggiungono ragguardevoli dimensioni con altezze da 15 a 21 metri e diametri da 50 a 95 cm. Notevoli anche le ampiezze delle chiome misurate (fino a 20 metri circa).