DESCRIZIONE DEL SISTEMA DELLE ACQUE DEL PARCO DI MONSERRATO

Nel Parco è presente un complesso e interessante sistema di captazione e utilizzo delle acque di falda e sorgive, realizzato probabilmente quando la tenuta agricola originaria è stata trasformata in parco, e forse integrato successivamente.

E’ costituito da un pozzo, una risorgenza all’interno di una grotta e quattro vasche storiche, collegate tra di loro in vario modo.

Più in dettaglio gli elementi che lo costituiscono sono i seguenti i (alcuni sono descritti nelle schede sugli elementi architettonici):

Il pozzo è situato a sinistra guardando a valledalla ”Vasca delle rane”, a circa 15 metri dalla stessa, ed è alimentato una falda idrica. E’ collegato alla vasca delle rane da un tubo di “troppo pieno” che consente il passaggio dell’acqua nella vasca, che probabilmente è alimentata anche dalla stessa falda. Da qui l’acqua, tramite un tubo di sfioro interrato, arriva alla vasca adiacente al tempietto delle acque che è collegata alla grotta retrostante, dove è presente costantemente acqua con un livello stabile.

L’acqua della grotta alimenta mediante un tubo anche la vasca della torre, posta più a valle.

Il pozzo alimenta anche la vasca del “ninfeo“, alla quale è collegata da un tubo interrato.

Questo sistema ancora oggi è funzionante ed è impiegato per l’irrigazione dei prati e delle piante, per mezzo di elettropompe che pescano dalla vasca del tempietto delle acque.